Doppio Sogno di Arthur Schnitzler

Doppio SognoMe l’hanno presentato come il libro che ha ispirato Eyes Wide Shut. Non avendo visto il film non sapevo cosa aspettarmi ma, da grande fan di Kubrick, ho pensato che poteva essere interessante leggere un’opera e vedere poi cosa il maestro fosse riuscito a tirarne fuori (anche se solo in parte… RIP).

Ora che ci penso, mi sembra anche molto strano che i primi due libri che ho letto da neo laureata siano due Adelphi, da vera intellettuale :P … mah! Comunque, questo libellum di Adelphi non è altro che un delirio lungo 130 pagine.

La storia è molto semplice. Un uomo in piena crisi di mezza età vorrebbe farsi l’amante ma non ne ha il coraggio. E soprattutto, non sa neanche quale, tra le tante donne a disposizione, potrebbe essere la candidata ideale per ricoprire quel ruolo.

Il modo in cui questa storia viene raccontata, invece, è tutt’altro che semplice. La parola che meglio potrebbe definirlo è “onirico”. Non si capisce mai quando il protagonista vive o sogna. I fatti perdono di consistenza e tutto sfuma nell’indefinito. Ci sarà andato davvero alla festa in maschera? Il sogno della moglie sarà davvero irreale o il tradimento era vero?

Giudizio finale? Aspetto di vedere come l’abbia interpretato K. e poi ne riparleremo… Per ora anche il mio giudizio rimane indefinito.

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