Bello spettacolo Giovedì sera al Teatro Arlecchino di Voghera.
Bello, ma soprattutto inaspettato. In parte perchè non avevo molta fiducia nel Davide attore e facevo male, in parte perchè non avevo previsto contributi esterni allo spettacolo, che invece gli han dato vivacità e frizzantezza.
Tra le sue canzoni più amate(La Curiera e La Balera), Van De Sfroos ha infilato pezzi più nuovi, molto più vicini all’improvvisazione, suoni che si rincorrono, immagini del lago, poesie, batutte e racconti… Ha recitato Marzo 1821 del Manzoni con ritmi reggae, tanto per darvi un’idea dello spettacolo!
Mi sono piaciuti i “T’è capì”, il cantante calabrese, la cantante pugliese, la co-protagonista… Tutti artisti davvero molto in gamba, ma di cui, con rammarico, non ricordo il nome.
La band del “Davide Van De Sfroos SHOW” è composta da:
- Angapiemage Galiano Persico – Violino, Tamburello Salentino
- Davide Brambilla – Piano e Fisarmonica
- Francesco Piu – Chitarra Acustica e Chitarra Resofonica
- Paolo Legramandi – Basso
Tocco di classe? Chiudere lo spettacolo con una pizzica salentina! Mitico!

