Mariastella Gelmini: un Ministro che non sa quello che dice

Subito in pista, come Ilaria D’amico su La7. Ha seguito le polemiche per le sue dichiarazioni sul fatto di potersi permettere un rientro così rapido, a differenza di altre donne meno fortunate?
La gravidanza è una cosa unica, è proprio come dicono. Uno stato di beatitudine che dà una forza incredibile, che non conoscevo. Ti senti più forte di prima. Anch’io, come la D’Amico, ho più facilità di altre donne a tornare subito a lavorare senza trascurare mia figlia. Ma non vuol dire non essere una buona mamma, dovrebbero farlo tutte.

Però le donne normali che lavorano dopo il parto sono costrette a stare a casa.
Lo giudico un privilegio.

Un privilegio? Non è un diritto?
Una donna normale deve certo dotarsi di una buona dose di ottimismo, per lei è più difficile, lo so; so che è complicato conciliare il lavoro con la maternità, ma penso che siano poche quelle che possono davvero permettersi di stare a casa per mesi. Bisogna accettare di fare sacrifici.

Fonte: Corriere della Sera

Il povero Ministro, che vive nel mondo fatato degli gnomi e dei folletti, forse non sa che la maggior parte delle giovani donne italiane non se lo può neanche sognare il congedo per maternità. La maggior parte delle giovani donne italiane ha dei luridi contratti a progetto che in caso di maternità vengono semplicemente sospesi (ovviamente senza retribuzione) finchè la neo-mamma non è in condizione di ritornare al lavoro. Dopo di che il contratto non viene rinnovato. Semplice. Così la mamma può stare tutto il tempo che vuole con il suo bambino.

Il povero Ministro non sa che le giovani mamme non riescono a tirar fuori dai loro 1000€ di stipendio anche i soldi per una tata o un asilo privato (inutile tentare nei pubblici, visto che di posto non ce n’è).

Il povero Ministro non sa che ci sono sempre meno giovani mamme, perchè i figli sono diventati un lusso.

Caro Ministro, se vuole continuare a vivere nel mondo delle favole, faccia pure… Ma non si permetta mai più di fare i conti in tasca alle giovani donne italiane, perchè lei non sa neanche cosa vuol dire essere una giovane donna italiana oggi. E non credo che sappia cosa vuol dire fare sacrifici.

2 thoughts on “Mariastella Gelmini: un Ministro che non sa quello che dice

  1. Sacrosante parole.
    Le tue.
    Perchè la ministra non sa nemmeno che alle donne, ai colloqui, viene ancora chiesto se intendono sposarsi o fare figli, come se fosse un requisito fondamentale per le sue abilità sul lavoro.

  2. Quando ho letto l’intervista mi è salito un nervoso… GRRRR!

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