Come fare un bel CV per Google – 1

Chi mi segue su FriendFeed sa che in questi giorni sto pubblicizzando con calore la possibilità di lavorare in Google. Navigando sulla pagina delle posizioni aperte della compagnia, infatti, potete vedere che ci sono davvero molti i ruoli per i quali candidarsi. Io, nel mio piccolo, sto cercando di promuovere queste occasioni perché, come ho già scritto nei post precedenti, credo che l’esperienza in Google sia un momento di crescita personale e professionale incredibile. Le domande che mi state ponendo in questi giorni sono più o meno sempre le stesse: “Come faccio a farmi assumere? Come deve essere il mio cv? Quali sono le skills più richieste?” Non sono una recruiter e non ho informazioni ufficiali riguardo i criteri di selezione, ma conosco i miei colleghi, vedo come sono fatti i cv delle persone che ho raccomandato e che non sono state selezionate e mi sono fatta un’idea di come vanno le cose. Ci tengo a sottolineare che queste sono solo idee mie e che non ho alcun potere nel processo di selezione.

- abbiate pazienza. Un buon candidato sa che finche non ha il contratto in mano non si deve illudere. Le selezioni nelle grandi aziende sono lunghe e pesanti. Chiedono di tutto e di più e bisogna essere sempre pronti a telefonate, mail, colloqui di persona, recruiter che ti bussano alla porta del bagno, mentre fai la doccia… Se vuoi fare bella impressione abbi pazienza, aspetta le domande e rispondi sempre al meglio delle tue possibilità.

- siate sinceri. Conosco persone che si svalutano in maniera imbarazzante, ne conosco altre che si vantano di successi mai visti neanche in sogno. No, non é questo il modo di trovare lavoro. Che senso ha essere assunti in una posizione in cui non si può dare il 100% o al contrario in una che non si é capaci di gestire? (Ok, tutti abbiamo pompato un po’ il cv, ma per favore, stile e dignità!)

- non trascurate la vostra immagine social. Io sono stata assunta selezionata tramite LinkedIn. Quand’é l’ultima volta in cui avete aggiornato il vostro cv sulle piattaforme social dedicate al business? Son passati 10 mesi? Non sarà il caso di metterci mano allora? E quali privacy settings avete scelto per Facebook e Twitter? Il recruiter può vedere le foto del week end in cui eravate ubriachi fradici e leggere gli insulti al vostro attuale boss o avete tenuto tutto accuratamente nascosto? Magari andate a controllare…

- candidatevi per un ruolo, non per l’azienda. In questi giorni di recruiting mi sono arrivati cv che non riportavano alcuna indicazione riguardo la posizione desiderata. Mi sta bene che Google é Google e che andrebbe bene tutto, ma qual é l’impressione che date? Provate ad immaginare una persona che si trova in mano il vostro cv e che vi deve assegnare un ruolo. Volete seguire il vostro percorso di studi? Volete andare avanti a fare lo stesso mestiere che state facendo ora? Volete dare una svolta alla vostra vita e provare nuove strade? Prima di candidarvi per qualcosa chiaritevi le idee su quello che volete dalla vostra vita (si, lo so che non é facile, lo so).

- siate pronti a viaggiare. Volevo andarmene dall’Italia? No. Ero pronta a cambiare vita e trasferirmi in un paese così diverso dalla mia quotidianità? No. Ne é valsa la pena? Si. Mettere il naso fuori dal vostro paese non può che arricchirvi, anche quando le cose non vanno esattamente come avevamo previsto. Essere flessibili non significa solo accettare orari di lavoro disumani a Milano, essere flessibili significa fare le valige quando oltre confine ci sono possibilità migliori.

- dimenticate il vostro ego. Se volete avere qualche chance di successo dovete prima di tutto fare team-building. La vostra squadra, i vostri colleghi, i vostri vicini di scrivania, coloro con cui condividete tasks e goals sono anche quelli con cui dovete condividere una strategia di lavoro. Sono loro quelli a cui chiederete aiuto nei momenti di bisogno e quelli che dovrete aiutare quando ve lo chiederanno. Pensare solo a se stessi non porta da nessuna parte, proprio come diceva il buon Al Pacino in “Any Given Sunday”: “That’s a team, gentlemen and either we heal now, as a team, or we will die as individuale.” (Anche i peggiori manager citano questa frase, vi invito a non pensare a loro mentre la leggete.)

Queste sono solo alcuni dei punti che ritengo più importanti. Nei prossimi giorni spero di riuscire ad arricchire la lista! Mi auguro anche di ricevere critiche e commenti, soprattutto su un argomento come questo, cosi articolato e sfaccettato.

5 thoughts on “Come fare un bel CV per Google – 1

  1. Bello!
    Fondamentalmente sono consigli validi anche per un buon curriculum in generale, ma una rinfrescatina non fa mai male.

    Attendo arricchimenti!

  2. interessante e sono punti che generalmente vanno bene sempre, anche quando non ci si candida per Google… è vero, fa sempre bene tenerli a mente e aspetto dritte magari un po’ più precise per Google :)

  3. Pingback: Come fare un bel CV per Google – 2 | Tesi e Illusioni

  4. Vediamo se con la seconda dose di consigli riesco a soddisfare la tua curiosita’! ;)

  5. direi proprio di si, cara Vale! ;)
    mi piace soprattutto lo spunto per il cv personalizzato… ci avevo già pensato di fuggire dal formato europeo, ma per pigrizia e smemoratezza non l’ho mai cambiato… ora ne ho proprio voglia!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>