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	<title>Tesi e Illusioni &#187; lettera</title>
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		<title>Caro Celli, se vuoi andartene io non ti tengo.</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 20:15:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica e Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
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		<description><![CDATA[La notizia del giorno rigurda la lettera del Direttore Generale della Luiss che Repubblica ha pubblicato oggi. Le parole di Celli sono molto forti e riguardano l&#8217;ormai ben noto problema della fuga dei cervelli. Il suo consiglio? Prendere la valigia e cercare lavoro all&#8217;estero.

L&#8217;Italia è un paese dove non c&#8217;è posto per l&#8217;eccellenza non &#8220;raccomandata&#8221;. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La notizia del giorno rigurda <a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/scuola_e_universita/servizi/celli-lettera/celli-lettera/celli-lettera.html">la lettera del Direttore Generale della Luiss che Repubblica ha pubblicato oggi</a>. Le parole di Celli sono molto forti e riguardano l&#8217;ormai ben noto problema della fuga dei cervelli. Il suo consiglio? Prendere la valigia e cercare lavoro all&#8217;estero.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-25" title="Pier Luigi Celli" src="http://www.valentinamaggi.net/wp-content/uploads/2009/11/celli1.jpg" alt="Pier Luigi Celli" width="180" height="184" /></p>
<p>L&#8217;Italia è un paese dove non c&#8217;è posto per l&#8217;eccellenza non &#8220;raccomandata&#8221;. Qui non puoi fare carriera se non hai le spalle coperte. Non puoi neanche trovare un lavoro se non vieni presentato dalle persone giuste. E se riesci ad ottenere uno stage non retribuito dopo 5 anni di università e magari anche un master sei costretto a ringraziare i datori di lavoro per l&#8217;opportunità che ti offrono e a sentirti in colpa se non lavori 12 ore al giorno.</p>
<p>E la soluzione sarebbe andare all&#8217;estero? La soluzione è lasciare che il nostro paese si autodistrugga? Non credo proprio.</p>
<p>La soluzione è dare degli incentivi alle aziende per ogni contratto a progetto che diventa indeterminato, non aumentare la sovvenzione per i disoccupati come è stato fatto in questi giorni. La soluzione è aumentare i contributi che le aziende devono versare per i contratti &#8220;atipici&#8221;, in modo che si torni a preferire il contratto &#8220;stabile&#8221;. La soluzione è vietare tassativamente che le aziende possano proporre stage a chi ha già esperienza lavorativa.</p>
<p>Se io scappo all&#8217;estero cosa racconterò ai miei figli? Che non avevo voglia di combattere per i miei diritti perchè era troppo faticoso?</p>
<p>Certo è che chi sarà scappato all&#8217;estero potrà offrire ai suoi figli più possibilità: scuole più serie, strutture più curate, più aree verdi, più attenzione alla cultura, più rispetto per il prossimo, più lavoro, ospedali più attrezzati&#8230;E di certo, senza pensare alla prole, chi sceglierà di autoesiliarsi avrà stipendi più alti, opportunità lavorative più appaganti, un onesto ed equo riconoscimento dei meriti scolastici e lavorativi.</p>
<p>La scelta giusta? Ai posteri l&#8217;ardua sentenza. Io rimango dove sono.</p>
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