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	<title>Tesi e Illusioni &#187; lettura</title>
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		<title>L&#8217;insostenibile leggerezza dell&#8217;essere</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 13:10:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vale</dc:creator>
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Dicono che non sia il più bello di Kundera. Dicono che sia una macchia per Adelphi. Dicono che sia un libretto da quindicenni.
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-12" title="L'insostenibile leggerezza dell'essere" src="http://tesieillusioni.wordpress.com/files/2009/11/libri_l_insostenibileleggerezza.jpg" alt="L'insostenibile leggerezza dell'essere" width="200" height="311" /></p>
<p>Dicono che non sia il più bello di Kundera. Dicono che sia una macchia per Adelphi. Dicono che sia un libretto da quindicenni.</p>
<p>Io dico che mi è piaciuto un sacco. Sarà che paradossalmente durante gli anni universitari ho letto pochissimo, quasi niente, e che adesso ho voglia di rifarmi del tempo &#8220;perso&#8221;, o sarà che avevo un gran bisogno di sentir parlare d&#8217;amore&#8230; ma la storia di Tereza, Thomas, Sabina e Franz mi ha conquistata.</p>
<p>Il panorama è quello della Primavera di Praga: le vicende politiche si intrecciano con le avventure dei protagonisti ma non sono altro che un pretesto per approfondire l&#8217;introspezione psicologica dei personaggi. Ogni gesto politico che questi compiono non fa altro che delineare meglio qualche aspetto del loro carattere.</p>
<p>I protagonisti si amano, si amano appassionatamente. Il problema è che non sono solo in due. In questo romanzo si intreccia una complessa rete di relazioni: coppie che si formano, coppie che scoppiano, coppie che tradiscono, amanti che scompaiono e ricompaiono. Se è vero che l&#8217;Amore da favola che ogni bambina sogna non esiste, è anche vero che la visione della relazione sentimentale proposta da Kundera è al limite del verosimile. Ma forse è proprio il rapporto morboso tra Tereza e Thomas che tiene gli occhi incollati alle pagine.</p>
<p>Il filo rosso che lega le varie parti della vicenda è la riflessione sul rapporto tra leggerezza e pesantezza. Che la prima sia positiva e la seconda negativa o viceversa sono ipotesi che vengono proposte e poi smentite durante tutta la narrazione. Vengono citati filosifi e scienziati di ogni epoca: da Nietzsche a Parmenide a Descartes. Alla fine ammetto di non aver capito così bene che messaggio volesse passare l&#8217;autore.</p>
<p>Certo è che alla fine ha vinto colei che è stata messa in una cesta e affidata al fiume&#8230;e ci piace. <img src='http://www.valentinamaggi.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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